Conosciamo Baba Yaga, la maestra di Tasha

Abbiamo parlato abbondantemente di Tasha in queste settimane e più e più volte abbiamo nominato la sua maestra…

Ma chi è Baba Yaga?

Baba Yaga è una creatura leggendaria della mitologia slava, in particolare di quella russa.
Si tratta di una delle figure più enigmatiche e controverse del panorama mitologico europeo, nei racconti russi è spesso rappresentata come una una vecchia strega che si sposta volando su un mortaio, utilizzando il pestello come timone.
Baba Yaha rappresenta la malvagità, vive su di una capanna sopraelevata che poggia su due zampe di gallina e viene servita e riverita dai suoi servi invisibili.
Esistono moltre leggende che parlano di lei e delle sue azioni: cancella i sentieri nei boschi con una scopa di betulla d’argento, nella sua capanna il buco della serratura è costituito da una bocca riempita di denti taglienti e che le mura esterne della sua capanna sono fatte di ossa umane.

Baba Yaga è il prototipo delle streghe: vecchie, brutte, ma incredibilmente forti e ben informate sulla natura. La storia di Baba Yaga è lunga e varia, con le sue azioni dettate dal racconto, ma la sua popolarità è indiscussa: appare in centinaia se non migliaia di racconti in Russia, Ucraina e Bielorussia.

Baba Yaga su D&D

Baba Yaga esiste nell’universo di Dungeons & Dragons già dai tempi di AD&D, il primo accenno lo troviamo nella Guida del Dungeon Master di Advanced Dungeons & Dragons, dove troviamo la sua capanna apparire come un Artefatto infatti la sua prima apparizione la troveremo nel 1981 su Dragon Magazine #53 dove è stata inserita come Fighter 12 / Druid 10 / Magic User 20 / Illusionist 15.

Statistiche estratte da Dragon Magazine #53

Baba Yaga e la sua capanna insieme approdano insieme su D&D con l’avventura “The Dancing Hut” di Roger E. Moore su Dragon Magazine # 83.
In questa Avventura troviamo Baba Yaga come un viaggiatore planare, con artefatti del nostro mondo reale e sempre sulla stessa avventura incontriamo per la prima volta Natasha (in seguito Tasha e Iggwilv) come una delle sue figlie adottive.

Da lì in poi, Baba Yaga è appare sporadicamente. Roger Moore, che ha scritto l’avventura su Dragon Magazine, è tornato sull’argomento con il videogioco Nightmare Realm of Baba Yaga.
La sua capanna è apparsa di nuovo nel Libro degli artefatti del 1993, ma Baba Yaga vera e propria non sarebbe tornata fino all’avventura The Dancing Hut of Baba Yaga nel 1995.

La Cover dell’avventura uscita su Dragon Magazine #83

Baba Yaga era anche nella quarta edizione di D&D come archfey, culminando in Dungeon Magazine #196 con una nuova avventura.
Ma è davvero Pathfinder dove Baba Yaga è al centro della scena nel percorso avventuroso del Regno dell’inverno.

Baba Yaga nella quinta edizione è già apparsa in alcuni materiali Third Party più precisamente nel 2018 come parte dell’ambientazione di Midgard di Kobold Press e nel Creature Codex.

Per finire vi lascio con un quesito… ma se Tasha sta per tornare in quinta edizione… porterà con se anche sua madre Adottiva?

S P E R I A M O

Ah prima di andare via! Avete già letto cosa conterrà il manuale dedicato a Tasha?
Se non lo avete ancora fatto lo trovate qui!


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